Ondata di calore ad agosto: allarme per possibili 1.000 decessi in più
L'ondata di calore prevista per agosto potrebbe causare fino a mille decessi supplementari, secondo le stime di Fabrizio Pregliasco per la salute pubblica.
Le proiezioni sulla mortalità eccessiva
Il professor Fabrizio Pregliasco, direttore della scuola di specializzazione in igiene e medicina preventiva, ha rilasciato una stima preoccupante riguardo all'impatto delle temperature estive. Secondo l'esperto, l'intensificarsi del caldo durante il mese di agosto potrebbe incrementare il numero di decessi fino a mille unità rispetto alla media stagionale.
L'analisi mette in guardia sulla vulnerabilità della popolazione di fronte a picchi termici prolungati. Il rischio non riguarda solo le ondate di calore brevi, ma la persistenza di temperature elevate che impediscono il recupero fisiologico durante le ore notturne.
Impatto sulle aree metropolitane come Milano
Le città con un'elevata densità abitativa e una forte presenza di cementificazione, come Milano, sono particolarmente esposte. L'effetto cosiddetto "isola di calore urbana" amplifica le temperature medie, rendendo i centri metropolitani zone critiche per la salute dei soggetti fragili.
Le dinamiche climatiche previste suggeriscono che le aree urbane potrebbero registrare temperature notturne significativamente più alte rispetto alle zone rurali, aggravando il carico di stress termico sul sistema cardiovascolare e respiratorio dei cittadini.
Categorie a rischio e prevenzione
Il rischio di mortalità eccessiva non è distribuito uniformemente nella popolazione. Le analisi indicano che i gruppi più esposti sono:
- Anziani con patologie pregresse;
- Soggetti affetti da malattie croniche;
- Bambini e persone con ridotta capacità di termoregolazione.
Gli esperti sottolineano l'importanza di monitorare costantemente i parametri climatici e di implementare strategie di adattamento urbano per mitigare gli effetti delle temperature estreme nei mesi di luglio e agosto.




